Benvenuti nella Sezione Provinciale di Sassari della Federcaccia

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DL SEMPLIFICAZIONI. RITIRATI GLI EMENDAMENTI IN MATERIA DI CACCIA

Per fare leva sulla consueta emotività – e quasi totale mancanza di conoscenza della materia – di cittadini e larga parte della classe politica, li avevano al solito ribattezzati “emendamenti sparatutto”. In realtà si trattava soprattutto di chiarimenti e semplificazioni, appunto, destinati a risolvere motivi di contenzioso in ambito di regolamentazione venatoria.

Così adesso Enpa, Lac, Lav, Lipu e WWF – tutte a buon titolo non più associazioni ambientaliste ma dichiaratamente animaliste – possono esultare per il ritiro degli emendamenti che erano stati presentati al Senato dalla Lega in sede di conversione del decreto-legge “Semplificazioni”.

Cosa ci sia da essere soddisfatti per non aver consentito di chiarire a livello nazionale la ormai annosa questione dell’annotazione sul tesserino dei capi abbattuti o dell’impiego di personale formato sotto il controllo delle pubbliche amministrazioni per le operazioni di contenimento della fauna invasiva – leggi soprattutto cinghiali che continuano a provocare danni all’agricoltura, incidenti e morti – vorremmo essere in grado di capirlo anche noi e ci piacerebbe lo spiegassero ai cittadini, invece di nascondersi dietro trionfalistici comunicati da salvatori della Patria.

Ma ovviamente se ne guardano bene, non avendo argomenti che non siano le solite ragioni emotive e il consueto spauracchio di infrazioni europee mai realizzatisi in campo venatorio, mentre bene altra storia – ma questo se ne guardano bene dal dirlo – si ha in materia ambientale.

 

E noi – cittadini, prima che cacciatori - intanto continuiamo a pagare il conto di un animalismo senza senso e senza logica.

 

Roma, 22 gennaio 2019 – Federazione Italiana della Caccia

 

Assemblea elettiva Sezione Comunale Olbia
Il 2 febbraio 2019 i Soci della Federcaccia di Olbia sono chiamati a rinnovare il consiglio direttivo della Sezione Comunale di Olbia
Assemblea elettiva Sezione Comunale Sassari
Il 1 febbraio 2019 i Soci della Federcaccia di Sassari sono chiamati a rinnovare il consiglio direttivo della Sezione Comunale di Sassari
Peste suina: polemica Ministro Grillo-Governatore Pigliaru

Federcaccia Sardegna in ordine al comunicato del Presidente Pigliaru sulla peste suina concorda sull’attività svolta dalla Regione ma deve sottolineare il contributo ESSENZIALE dato dai cacciatori per la riuscita dell’operazione principalmente attraverso la raccolta dei campioni indispensabile per l’analisi del processo infettivo.

Contributo riconosciuto in tutte le occasioni da Laore al responsabile dell’unità Alessandro De Martini.

Franco Sciarra

Federcaccia Sardegna

REVISIONE KC. IL MINISTRO CENTINAIO RIVENDICA LA PROPRIA COMPETENZA
on una lettera firmata dal ministro Gian Marco Centinaio, il MIPAAFT si è rivolto alla Rappresentanza Italiana Permanente a Bruxelles, per il successivo inoltro alla Commissione Europea, per esprimere la sua posizione in merito alla procedura di aggiornamento in corso dei Key Concept per 5 specie cacciabili (tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, beccaccia e alzavola).

Nella missiva il ministro, con senso della responsabilità ed esprimendo quelle che sono le sue prerogative istituzionali, ha preso le distanze dalle modalità con cui è stato condotto il confronto sui KC da parte del Ministero dell’Ambiente e dall’approccio restrittivo espresso da Ispra e dallo stesso Ministero, in contrasto con i lavori portati in evidenza dai tecnici delle Associazioni venatorie e delle Regioni.

Il MIPAAFT ha rivendicato inoltre in modo chiaro e fermo la propria competenza sulle specie cacciabili, chiedendo una revisione dei dati alla luce dei lavori sopra richiamati, dei quali il ministero dell’Ambiente non ha voluto tenere conto, e ha chiesto di sedere con un proprio rappresentante nella commissione consultiva Nadeg, che deve valutare l'aggiornamento dei KC.

Federcaccia, oltre ad esprimere ovvia soddisfazione per le posizioni espresse dal ministero dell’Agricoltura e auspicando che questo riprenda dopo anni di assenza il suo ruolo guida nelle questioni venatorie, ringrazia il ministro Centinaio per l’attenzione dimostrata alla questione e per aver richiamato a una valutazione obbiettiva della relativa letteratura scientifica.

La Federazione ringrazia inoltre tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, in particolare i Senatori Francesco Bruzzone e Stefano Borghesi e la sottosegretaria all’Ambiente Vannia Gava.

Continuiamo quindi rinfrancati la nostra opera a sostegno di una attività venatoria sostenibile e moderna, che possa mantenere al suo interno le cacce tradizionali in una veste in linea con le Direttive europee e i dettami della scienza senza per questo essere mortificata da ingiustificate restrizioni dettate da approcci ideologici.

Roma, 11 dicembre 2018 – Federazione Italiana della Caccia
50° CAMPIONATO ITALIANO SANT’UBERTO. LE CLASSIFICHE

Si è corsa nel fine settimana appena concluso sui terreni di Collacchioni, Pieve Santo Stefano (AR), la 50a edizione del Trofeo S.Uberto. Un evento di grande rilevanza per la Federazione italiana della Caccia e per la cinofilia italiana, che al consueto aspetto di verifica cinotecnica e al valore agonistico di una finale nazionale aggiungeva quest’anno la particolare circostanza di rappresentare un particolare traguardo storico.

Al termine dei due giorni di prove, che hanno visto impegnati i concorrenti provenienti da tutto il Paese, questi i campioni:

Assoluti

1° Mariliano Mazzoleni con Abacan SI

 Alessandro Brizzi con Evita SPR

 Massimo Torelli con Ziko K

Ladies

1° Anna Violo con Uranio SI

 Elvira Laurenti con Lola SI

 Claudia Dei con Ella EB

Veterani

1° Marco Benvenuti con Star COCK

 Franco Gensini con Ares SI

 Vittorio Canduzzi con Biba SI

Under 30

1° Norman Rota con René SPR

2° Stefano Fais con Bulma

 Personeni Carlo Alberto con Kira SI

 

Al termine della prova è stato assegnato anche il Trofeo Ivo Angeli, offerto dalla famiglia, che è andato a Marco Benvenuti.

 

A tutti i neo campioni e ai concorrenti, ai giudici e a quanti hanno contribuito alla buona riuscita di un campionato che rimarrà negli annali della cinofilia – e per la cui cronaca rimandiamo al prossimo numero del Cacciatore Italiano - un sentito ringraziamento da parte di tutta la FIdC.

 

KEY CONCEPTS. MIPAAFT E REGIONI SONO PER MANTENERE I TEMPI

KEY CONCEPTS. MIPAAFT E REGIONI SONO PER MANTENERE I TEMPI

Nella riunione della scorsa settimana le Regioni sono state compatte sulla difesa degli attuali tempi di prelievo. Stessa posizione espressa dal ministero delle Politiche agricole. ISPRA irrigidito sulle sue posizioni, non sembra aperto alla mediazione

Si è svolta come previsto venerdì della scorsa settimana la riunione di aggiornamento fra tutti i diversi portatori di interesse coinvolti nel processo di revisione dei KC delle specie tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, beccaccia e alzavola.

All’incontro tutte le Regioni presenti e le tre collegate in videoconferenza hanno espresso la chiara volontà di collocare i KC in febbraio (prima decade) per tutte le cinque specie, al fine di non introdurre problematiche sui calendari venatori, e di mantenere la data della chiusura del prelievo al 31 gennaio come scelta equilibrata che vale ormai da 26 anni.

Presenti anche questa volta per Federazione Italiana della Caccia Michele Sorrenti, Daniel Tramontana e Valter Trocchi. Per ANLC erano presenti Alessandro Cannas e l’Avv. Enzo Trotta. Il dott. Sorrenti ha esposto varie osservazioni alle posizioni ISPRA, accompagnandole con diapositive illustrative che hanno messo in evidenza le conclusioni di diversi lavori scientifici, sia italiani, sia esteri, che testimoniano la correttezza delle proposte delle AAVV. ISPRA è rimasto ancorato alle sue posizioni, che purtroppo sono frutto non di lavori sperimentali, ma di interpretazioni di dati.

Anche il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, presente con il funzionario Stefano D'Ambrosi, ha condiviso la posizione delle Regioni.

Al termine della riunione è stato dichiarato che la bozza finale del documento risultante dai lavori verrà fatta circolare fra i partecipanti prima di essere inviata alla Commissione Europea.

Auspichiamo che le evidenze esposte dai ricercatori delle associazioni venatorie e la posizione comune espressa da Regioni e ministero delle Politiche agricole convincano il ministero dell’Ambiente, che avrà l’ultima parola sulla questione, ad accettare la soluzione di equilibrio espressa, che eviterebbe di portare ad una contrazione ingiustificata dei tempi di prelievo e riacutizzerebbe i contenziosi fra organi dello Stato.

Roma, 31 ottobre 2018 – Federazione Italiana della Caccia

modifica legge regionale
Comunicazioni Federcaccia Sardegna su disegno di legge n. 542 del 27 agosto 2018

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